venerdì 12 ottobre 2012

Una lezione che termina al bar...della scuola


Questa lezione può andar bene quando i ragazzi sono stanchi. E' leggera, priva di matematica e interessante. 
Si tratta di affrontare il problema di cosa succede su una sfera conduttrice cava quando si pone al suo interno una carica, per esempio, positiva.
Sintetizzando, gli elettroni di conduzione del conduttore saranno attirati dalla carica positiva e si distribuiranno sulla superficie interna della sfera, compariranno quindi cariche positive sbilanciate sulla superficie interna. Presto si raggiungerà l'equilibrio (condizione di minimo dell'energia potenziale). All'equilibrio il campo elettrico interno alla sfera sarà nullo (E_int =0), altrimenti le cariche libere accelererebbero. All'interno le cariche negative saranno più dense in prossimità della carica "perturbatrice" q+ (distribuzione non uniforme). 
E all'esterno come saranno distribuite le cariche positive?
Uniformemente! Perchè il campo nullo della sfera disaccoppia totalmente le cariche sulla superficie interna da quelle all'esterno (non vi sono forze elettriche che attraversano il conduttore dalla cavità verso l'esterno). 
Allora è interessante notare che muovendo di moto armonico la carica q+ nella cavità, anche se la distribuzione negativa cambierà sulla sup. interna quella esterna rimarrà immutata. Altrimenti detto: nessuno dall'esterno potrebbe accorgersene. Le onde e.m. emesse dalla carica oscillante non sarebbero percepibili dall'esterno. 
A questo punto si potrà invitare la classe al bar della scuola per effettuare un esperimento che avvalori quanto appena detto. Al bar ci si farà prestare un pezzo di carta d'alluminio e si porrà al suo interno un cellulare A che stia chiamando un cellulare B esterno. Appena si chiuderà la pellicola d'alluminio intorno al cellulare chiamante, il cellulare B perderà la chiamata. Trovandosi al bar verrà "spontaneo" porre il cellulare A in un micro-onde (ovviamente spento) e si noterà che il cellulare B non perderà la chiamata. Come mai?

giovedì 11 ottobre 2012

Appunti lezione sul Principio di Indeterminazione

Ecco le 'lavagnate' utilizzate lo scorso anno scolastico per introdurre i miei studenti al Principio di Indeterminazione di Heisenberg.
Ovviamente mancano le parole e l'esperimento dei due diapason che è stato condotto in classe. 

Heisenberg1 
Heisenberg2

mercoledì 10 ottobre 2012

Perché è difficile aprire il freezer


Quando apriamo il freezer la pressione interna diventa uguale a quella atmosferica esterna. Inoltre il freezer si riscalda un po'. Chiudendo il freezer il processo di raffreddamento avviene a volume costante e quindi, come mostrato in figura, lungo l'isocora blu.  La temperatura interna diminuisce (passa da T1 a T2) e la pressione da P1 a P2, dunque si abassa anch'essa. La pressione interna minore di quella esterna dà vita all'effetto ventosa che renderà difficile la prossima apertura.

martedì 9 ottobre 2012

Esponenziale decrescente e m&m's

Versando un bicchiere contenente circa 200 m&m's su un piano possiamo avviare un esperimento molto utile dal punto di vista didattico. 
L'esperimento, molto versatile, può essere collegato ai seguenti temi: esponenziale decrescente, vita media di un campione di isotopi radioattivi, scarica di un condensatore, soluzione di un'equazione differenziale con un esperimento reale.
L'idea consiste nel lanciare gli m&m's su un piano e di eliminare (mangiandoli per esempio) dal piano quelli caduti con la 'm' rivolta verso l'alto. Ripetendo il gesto più volte (ogni volta con i cioccolatini sopravvisuti) ci si può annotare come 'decade' la popolazione di m&m's al passare dei lanci (il tempo). Graficando il risultato su un piano (N, t) [dove N sta per il numero di m&m's sopravvisuti e t sta per il numero di lanci] si ottiene un ottimo grafico esponenziale descrescente. 
Dopo di che ci si può chiedere quale sia la legge matematica che esprime il 'decadimento' della popolazione di m&m's. Si può facilemente notare che la legge è la seguente:

il tasso di mortalità della popolazione di m&m's è proporzionale al numero di m&m's della popolazione stessa (infatti più m&m's ci sono più ne muoiono - circa il 50% - ) .

in termini matematici:

dN/dt = - k N .

Il grafico della N(t) ottenuto lanciando ripetutatmente il bicchiere con gli m&m's sopravvisuti è la soluzione dell'equazione!

Esercizi sul Moto rettilineo uniforme

Esercizi sul moto rettilineo uniforme.

Il terzo esericizio permette di introdurre (in una seconda fase) la sorprendente accelerazione dell'Universo [dati 1998].